La WCC2014 a Milano: un passo di un percorso iniziato anni fa

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Negli ultimi anni si sta assistendo ad un rinnovato interesse per il destino dei Navigli lombardi dopo che nella seconda parte del XX secolo non avevano visto l’elaborazione di politiche molto efficaci nonostante le ricerche ed i pregevoli studi della prima metà degli anni ‘80 ed alcune iniziative nel periodo 1997/2000.

L’interesse operativo degli ultimi due anni è provato da un lato dall’assunzione del Piano Territoriale d’Area Navigli, d’altro lato dall’aver posto la riqualificazione di questi corsi d’acqua artificiali (assolutamente unici in Europa per il loro interesse storico/architettonico/ambientale che hanno profondamente segnato nei secoli il territorio milanese) come intervento prioritario per EXPO con l’A.d.P. per il PIA Navigli (Piano Integrato d’Area per i Navigli) in cui Navigli Lombardi, in particolare, propone operazioni di valorizzazione turistico/culturale. Altri partner sono il Consorzio Villoresi, il Parco del Ticino, il Parco Agricolo Sud Milano, il Parco Adda nord ed il Parco delle Groane.

Il primo passo di questo lungo processo è rappresentato dal Master Plan dei Navigli Lombardi (frutto di una convenzione fra Regione Lombardia e Politecnico di Milano) che rappresenta la cornice di riflessione di tutto un sistema di competenze pluridisciplinari finalizzate ad individuare gli interventi prioritari concreti da adottare per il riscatto dell’ecosistema Navigli.

Le dieci competenze attivate dal Master Plan erano:

1. Bilancio idrico e assetto idrogeologico
2. Costruzioni idrauliche e di ingegneria naturalistica
3. Usi delle infrastrutture riferibili ai vettori delle vie d’acqua
4. Beni storici, culturali, ambientali, architettonici, archeologici
5. Scienze agrarie e forestali e la biologia vegetale
6. Bilancio ambientale acqua, aria e suolo
7. Analisi dello stato di salute del paesaggio/ambiente e dell’assetto urbano e territoriale del costruito e dei suoi rapporti con il contesto
8. Infrastrutture di telecomunicazioni e relativi servizi applicabili
9. Implementazione e animazione delle condizioni di riqualificazione/sviluppo del Sistema Navigli e di marketing territoriale
10. Gestione relativa ad un nuovo uso del territorio dei Navigli indotto da uno sviluppo della navigabilità

Potete trovare maggiori informazioni sul PTRA Navigli qui

Oggi, la scelta degli interventi si appoggia sulla possibilità di attivare una pluralità di sinergie per la fruibilità turistica/culturale/naturalistica/storico-architettonica dei tratti di Naviglio selezionati garantendo importati effetti moltiplicatori al processo di riqualificazione. Si tratta pertanto, oltre che di un’operazione di restauro e riabilitazione di un sistema di manufatti di rilevanza storica unica in Europa, di un vasto impegno per costruire una rete integrata di siti ambientali in cui si possa operare un uso integrato di risorse naturali e culturali che consentiranno uno sviluppo del tempo libero in controtendenza con i processi di degrado degli spazi urbani e rurali cui purtroppo spesso si assiste.